La storia

Iyo Iyo

Iyo Iyo nasce nel 2012 da un’idea di Toshifumi Mitsubiki, cuoco giapponese appassionato da sempre di cucina italiana.
Toshi, dopo aver passato molti anni alla guida della Trattoria Accadì, decide di provare ad avvicinare il pubblico italiano ai veri sapori della cucina giapponese tradizionale, con un occhio di riguardo per il sushi.

In questo contesto si colloca Iyo Iyo, un piccolo angolo di Giappone stretto tra i palazzi di Borgo Pinti, vera espressione dell’idea culinaria di Toshi, un luogo magico fermo nel tempo in cui si riesce a percepire la vera anima gastronomica di un paese lontanissimo.

 

Toshi

Toshi nasce nella prefettura di Ehime, e fin da bambino si appassiona alla cucina, imparando i trucchi del mestiere da sua nonna.

A 20 anni il giovane Toshi si trasferisce a Tokyo per lavorare in un ristorante italiano. In seguito la sua passione per la cucina occidentale lo porta fino a Roma, dove lavora per un periodo per poi tornare in Giappone. Compiuti 26 anni Toshi decide di trasferirsi stabilmente in Italia, più precisamente a Firenze, dove lavora per qualche anno nel primo ristorante giapponese della città. Dopo un periodo in altri ristoranti, Toshi decide di rilevare una vecchia trattoria fiorentina, “Da Nello”, che ribattezza in “Trattoria Accadì”.

Il 2 febbraio 2011 apre Iyo Iyo proprio davanti alla trattoria. Dopo un primo periodo di rodaggio arriva la decisione di servire principalmente sushi e piatti giapponesi e il successo è strabiliante.

Racconta Toshi: “il primo giorno vennero a mangiare solo due persone, il giorno successivo quattro, poi sempre di più. Dopo 3 mesi il ristorante era sempre pieno, ed è ancora così, non importa che ci sia un tifone o che la Fiorentina giochi contro la Juventus”